Attivita

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Il paese di Dreznica e
situato in un ambiente ideale per tutti coloro che amano praticare lo sport. E’ il punto di partenza di numerosi escursionisti, sia di alpinisti esperti che semplici vacanzieri, in quanto da qui partono numerosi entieri nelle piu svariate direzioni ed altitudini. I monti vicini sono caratterizzati da pendii ideali per effettuare partenze con il parapendio. Luoghi meravigliosi, famosi in tutta la Slovenia, per praticare degli port acquatici quali il rafting, la canoa, il kajak, l’esplorazione di gole strette e inaccessibili, sono a soli pochi chilometri di distanza; primo tra tutti il fiume sonzo con tutti i suoi affluenti.
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Il centro sciistico Monte Kanin e ad un’ora di distanza; ogni qual volta la stagione invernale ha degli eventi climatici favorevoli, gli impianti di risalita restano funzionanti anche fino alla fine di maggio. Nei icini torrenti e fiumi e possibile praticare la pesca e, previo accordo, e possibile aggregarsi ai cacciatori del paese per una battuta di caccia.

Altri aspetti interessanti della nostra zona vengono rappresentati in questi siti collegati, che Vi invitiamo a visitare.

Prima guerra mondiale e il museo del Sig. Mirko Kurinčič

La prima guerra mondiale e il museo del Sig. Mirko Kurincic La prima guerra mondiale ha fortemente caratterizzato i nostri posti, ove era stata eretta la “soska fronta” (il fronte dell’Isonzo). Le nostre ontagne hanno vissuto una delle battaglie piu terrificanti della storia moderna. La terra e stata bagnata da sangue di diverse nazionalita ed ha ospitato impressionanti quantita di filo spinato, macchinari ilitari, cannoni, munizioni che venivano scrupolosamente nascoste nelle caverne, in bunker o in tutti quei rifugi improvvisati, che in questo luogo montuoso fungevano da magazzino.

Sono pochi i resti ritrovati negli ultimi anni; questo a causa del fatto che, appena cessata la guerra, i paesani provvedevano a portarli a valle per rivenderli o per utilizzarli per uso proprio: le lamiere ondulate, d esempio, che venivano usate per coprire le trincee, sono state riutilizzate dai paesani per coprire i propri fienili (… e se ne vedono ancora di fienili, in paese, con questo tipo di tetto). Certi metalli pregiati, ome i cerchi delle granate, in quel tempo rappresentavano una sicura fonte di guadagno e venivano venduti al miglior offerente.

Molti di questi interessanti reperti della prima guerra mondiale, oltre che alcuni scorci di vita del paese di Dreznica in quel periodo, vi potranno essere spiegati dal sig. Kurincic Mirko, titolare del museo al umero civico 22a, che sara lieto di accogliervi. (la casa e di fronte alla nostra e, se volete visitarla, potete contattarci personalmente o inviarci una e-mail.)

Il Carnevale


Il carnevale di Dreznica, che si svolge nel tardo periodo invernale, e davvero un avvenimento molto particolare che attrae e coinvolge tantissime persone. Viene celebrato il ‘sabato di carnevale’ che orrisponde al sabato prima del martedi grasso. Non e solo una semplice parata carnevalesca inquanto fa rivivere tutta una serie di testimonianze del passato che vengono gelosamente tramandate di generazione in generazione dai paesani. Il carnevale viene organizzato e gestito dai soli ragazzi (maschi) del paese.I preparativi sono assolutamente segreti. Il giorno di carnevale si fa festa durante l’arco di utta la giornata. La prima serie di maschere viene chiamata ‘ta grdi’ (i brutti). Le loro maschere ricordano le maschere dei ‘kurenti’ di Ptuj (altro caratteristico carnevale sloveno) e sono in legno, per quanto igurada la parte che serve a nascondere il viso del ragazzo; di una ‘criniera’ in lana la parte che serve a nascondere i capelli del ragazzo che e, appunto, uno dei ‘ta grdi’. La maschera e colorata principalmente nelle sfumature dei colori nero e rosso fuoco. Il portatore e vestito da una giacchina in pelo di pecora e attorno alla vita ha una catena di campanacci che, durante i suoi movimenti, suonano ivacissimamente ed annunciano il suo arrivo. Ogni portatore ha inoltre in mano una calza collant riempita di cenere e viene utilizzata per ‘battezzare’ qualche dispettoso ragazzino del paese o qualsiasi ragazza he li venga sotto tiro. Il fatto che comunque questa maschera sia cosi rumorosa, brutta e provochi quella finta paura in paese durante tutto l’arco della giornata fa pensare che, proprio questa figura, ievochi i riti che venivano svolti dagli antichi abitanti del paese per allontanare i demoni dell’inverno e salutare l’arrivo della primavera. E’ davvero una figura forte e viva, della quale avrete un lunghissimo icordo. La seconda serie di maschere viene chiamata ‘sprevod’ oppure ‘ta lepi’ (carovana oppure i belli). Queste maschere si fermano in tutte le case del paese, il capo parata chiede il permesso di entrare in asa ed eseguire il buonaugurale ballo di carnevale scandito dai suoni della fisarmonica.

Oltre a quanto descritto in precedenza, il carnevale di Dreznica ha anche delle maschere tradizionali quali ‘Rezjan, Smrt, Hudic, Zdravnik’ (il Resiano, la morte, il diavolo, il dottore) e altre maschere che engono variate di anno in anno. Uno dei momenti piu interessanti di tutto il carnevale avviene nel pomeriggio quando tutte le maschere si riuniscono al centro del paese (‘na placu’) in quanto, purtroppo, il ig. arnevale si e ammalato e ha bisogno di urgenti cure. Tutti si danno da fare per salvare il povero malaugurato ma, nonostante le ‘primitive’ cure del dottore, il Sig. Carnevale muore davanti agli occhi di tutti. a televisione slovena ha addirittura registrato un documentario sul carnevale di Dreznica in quanto e davvero un avvenimento caratteristico che siamo sicuri non mancherete di vedere, prima o poi…

 
 
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